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Iron Pop Art
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Iron Pop Art

Cosa ci fa un uomo armato con delle grandi cesoie per tagliare il metallo nel deserto del Sud della California? E in giro per vecchi stabilimenti industriali dismessi e fabbriche abbandonate? Beh! Se quell’uomo è David Buckingham, potete tranquillizzarvi, sta soltanto selezionando i colori della sua tavolozza e scegliendo i suoi pennelli per creare le sue straordinarie opere d’arte pop.
Quello che cerco sono oggetti di metallo vecchi, malconci, colorati che hanno vissuto una vita precedente segnati dalle cicatrici. Perché la mia arte nasce dalle cose che hanno una storia da raccontare” dichiara David Buckingham.

La sua tavolozza è fatta di barili, vecchie cariole, scatole di latta, telai arrugginiti, segnaletica stradale, insegne di motel, parti di furgoni acciaccati, portiere d’auto d’epoca, presse di fieno, trebbiatrici, scuolabus malridotti, bombole di gas e altri materiali di scarto abbandonati. David Buckingham raccoglie tutte queste reliquie malconce nel suo studio a Los Angeles e le trasforma in opere d’arte. Tutti i colori sono originali come li trova, perché David non è pittore, ma un artista a tutto tondo.
Vedendolo all’opera sembra più un fabbro nella sua bottega che taglia, batte con il martello e salda insieme i diversi pezzi di metallo creando delle composizioni uniche di colori e parole che raccontano una società vicina eppure già passata.
David Buckingham originario di New Orleans, ha un passato nell’advertising ha lavorato  in diverse agenzie di Boston, New York, Australia, San Francisco e Los Angeles.
Dopo il suo trasferimento a Los Angeles a metà degli anni ‘90, la sua ossessione diventa quella di dedicarsi interamente all’arte. Durante un’escursione nel deserto del Mojave, scoprì tonnellate di vecchie lamine di metallo battuto colorato e così  iniziò a creare esclusivamente con questi materiali.
Dopo aver trascorso quasi 20 anni come scrittore professionista, le parole naturalmente giocano un ruolo fondamentale nelle sue opere. Così celebri battute di film, motti e citazioni letterarie sono al centro di molti dei suoi pezzi che riflettono sugli effetti della società sulla costruzione della nostra identità culturale.
La cultura di massa è il catalizzatore delle opere di David Buckinghan. Gli effetti sonori del fumetto, le pistole di assassini efferati e le parole prendono vita dai detriti della della cultura Americana. Icone di una società che degrada lentamente nel suo aspetto arrugginito.

David Buckingham
è rappresentato dalla Cain Schulte Contemporary Art. E siamo felici di vedere anche un po’ d’Italia dietro il successo dell’artista. È, infatti, grazie al lavoro di Marina Cain Bianchi, la gallerista milanese residente a San Francisco che si deve la scoperta e la diffusione delle creazioni di Buckingham. Marina dalla sede di San Francisco (l’altra sede è a Berlino) ci fa sapere che sta lavorando per portare presto i lavori di David Buckingham in esposizione anche in Italia. Nell’attesa di vederlo dal vivo, godetevi le immagini pubblicate qui o sul sito della galleria.

 

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VIBRAZIONI ART DESIGN

PHOTOGALLERY HERE: http://staging.feeldesain.com/feel/vibrazioni-art-design.html

 

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