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Pitti Immagine Uomo 2011
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Pitti Immagine Uomo 2011

PITTI CITY è  il tema di gennaio 2011

Welcome to Pitti City”: un gigantesco e coloratissimo billboard in grafica pop accoglierà nel piazzale centrale della Fortezza i visitatori che arriveranno a Firenze questo gennaio. E’ Pitti City il tema-guida di questa edizione, una metafora visiva della città come perfetta rappresentazione della moda maschile contemporanea. Nella grande installazione saranno protagonisti – come forme pop-up tridimensionali, ironiche e colorate – i loghi delle 14 sezioni di Pitti Uomo, a esprimere la varietà e il mix degli stili messi in scena nelle diverse aree e anime del salone. Pitti Uomo si distingue dalle altre manifestazioni internazionali proprio per questo: esprime la molteplicità della moda uomo e lo fa in un luogo speciale come la Fortezza, in grado di rappresentarla anche architettonicamente. Pitty City è Firenze, e per quattro giorni Firenze diventa Pitti City, trasformandosi in fulcro internazionale della moda e del lifestyle contemporanei. Il progetto grafico di Pitti City è realizzato dallo Studio Camuffo, uno dei più creativi gruppi italiani di graphic art.




1.010 i marchi alla Fortezza da Basso – ancora una volta un record assoluto di partecipazioni! – a cui si aggiungono le 80 collezioni donna presentate da Pitti W alla Dogana, per un totale di circa 1.090 collezioni. Il ruolo del salone come punto di riferimento sulla scena internazionale è dimostrato ancora una volta dall’aumento delle richieste estere di partecipazione (+20% le richieste di marchi e aziende straniere a questa edizione). E poi c’è il pubblico dei compratori di Pitti Uomo: all’ultima edizione invernale, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 23.360 i buyer arrivati a Firenze, in rappresentanza di tutti i negozi e i department store più importanti del mondo. Il Pitti Club, il gruppo che raccoglie le insegne più prestigiose, conta oltre 150 negozi italiani e più di 550 esteri.

MCS MARLBORO CLASSICS

HENRY COTTONS

GANT

HACKETT

HUGO BOSS

LA MARTINA

G-STAR RAW

Oltre che al Piano Inferiore e all’Attico, anche al Piano Terra ci saranno i Pop Up Stores: un’area dedicata al design, con una speciale selezione di oggetti di “easy design”, progetti di qualità e lusso quotidiano firmati Skitsch, ideati per essere venduti nei migliori concept store.

A gennaio il progetto del nuovo layout affidato all’architetto e designer Patricia Urquiola completa la geografia del Padiglione Centrale, coinvolgendo anche il Piano Terra: una disposizione degli stand più aperta, che mette in dialogo i prodotti e i marchi come in un vero department store. Nel percorso tra le collezioni il Piano Terra si collegherà in modo ancora più diretto con il Padiglione Cavaniglia (sezione Sport & Sport) da una parte, e con la ricerca del Fashion District dall’altra (con le sezioni Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo). Il Padiglione Centrale diventa così sempre di più luogo in cui Pitti Uomo elabora le tendenze più attuali del lifestyle, ma anche il simbolo di come il salone si sia evoluto negli anni, coniugando tutte le anime del menswear che in questo momento sono più forti sul mercato.

A PITTI UOMO UNA LOUNGE PER LA GAZZETTA DELLO SPORT
Anche a questo Pitti Uomo La Gazzetta dello Sport sarà presente con l’area GazzaLook Lounge, un programma di incontri tra i protagonisti della moda e il mondo del Sistema Gazzetta, una piattaforma editoriale multimediale in grado di offrire le migliori opportunità di comunicazione con il target giovane e maschile che si riconosce nel valore della passione, sportiva e non solo.

My Factory, il progetto espositivo di Pitti Uomo nato nel giugno scorso, a questa edizione si presenta – con un considerevole aumento nel numero degli espositori – negli spazi del Lyceum, con un nuovo allestimento urban curato da Oliviero Baldini. My Factory è nato come una scommessa: dare rappresentazione agli stili emergenti della moda, che fanno riferimento alla cultura metropolitana oggi, alle nuove tecnologie, alle contaminazioni tra musica, arte, design. Una scommessa non semplice per un mondo così variegato, ma My Factory è riuscito a presentarsi come un contenitore ideale, sia per le aziende, sia per i buyer alla ricerca di novità e input commerciali. Tra i marchi di questa edizione segnaliamo: Adam Kimmel Carhartt, Bob Sdrunk, Cheap Monday, Commune de Paris 1871, Fjallraven, Frost Birgens, Gienchi, Hells Bells, HTC – Hollywood Trading Company, Il Sistema Degli Oggetti, Levi’s Made & Crafted, Original Eskimo, Red Wing, Salvation Nation, Springa, Uniforms For The Dedicated.

Sempre al Lyceum, ma al primo piano, anche a questa edizione ci sarà New Beat(s), l’area che Pitti Uomo dedica ai debutti assoluti. Provengono da tutto il mondo – dalla Corea Del Sud, dall’Australia o dalla Gran Bretagna – i giovani designer che uno scouting attento ha segnalato come i più interessanti in questo momento, e che si presentano al primo appuntamento con il pubblico internazionale proprio a Pitti Uomo. I marchi di questa edizione: Cipher, Ehud – Dutch Touch Firenze 2011, G.A.M.P., Huxley, Hyun Yeu – Dutch Touch Firenze 2011, Intomyhouse, Mastruka, Moveroma, Quayeyeware Australia, Rae Jones, Resurrection, Twins for Peace e Xavier Brisoux.

Non solo abbigliamento in questa edizione di Pitti Immagine Uomo, le motociclette dello stilista di calzature Alberto Fasciani, sono protagoniste dell’esposizione Fine Art Dirt Collection, realizzate sotto l’attenta guida di Alberto Narduzzi, fotografo e art director appassionato al mondo delle quattro ruote. L’idea del progetto è quella di costruire una moto da Flat Track facile da guidare e allo stesso tempo ricca di contenuti.

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