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Svitato / Andrea Vecera

19.05.2011 | Design
feeldesain svitato, andrea vecera

Dopo il successo dell’originale progetto November Rain, Andrea Vecera torna con un nuovo progetto. “Svitato

SVITATO appendiabiti
design andrea vecera
per Torinolab (aziende partner:Buzzi Unicem / Tonkita / Cementubi)

“Dalle ceneri di un vecchio stampo in vetroresina per la produzione di dissuasori stradali, nei magazzini polverosi di una grande azienda di scope, prende forma lo SVITATO; un appendiabiti dalle sembianze aliene. La forma del noto “panettone urbano” viene sezionata e scavata per ricercarne leggerezza ed eleganza, il tutto accentuato dall’utilizzo di cemento alleggerito.

Sulla sommità della base sono annegate delle boccole filettate standard, provenienti da una filiera produttiva, nelle quali vengono avvitati i manici di scopa in legno orientati a raggiera.

Lo SVITATO è un “essere” nato dalla decomposizione della materia abbandonata dall’uomo sulla terra secondo la legge di conservazione della massa: “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

Lo svitato nasce da un’intuizione apparentemente banale; la similitudine tra la lavorazione del calcestruzzo e del torrone, una mescola di “ingredienti” differenti ma con l’identico principio e risultato. Lo svitato ha una base di cemento Flowstone alleggerito, ed è ottenuto dallo stampo modificato di un dissuasore stradale (modello “panettone”) ormai inutilizzato.

Vengono immerse 9 boccole filettate di scopa, provenienti da una filiera produttiva a 20 km di distanza; i bastoni universali che svolgono la funzione di appendiabiti, provengono dai magazzini della stessa azienda che produce le boccole; data la loro universalità possono essere cambiati con qualsiasi manico di scopa.

La base è disponibile nei colori bianco e nero.

“From the ashes of  an old fibreglass mould for the production of  road humps, in the dusty warehouses of a big broom company there takes shape the SVITATO, a clothes hanger that looks like an alien. The shape of the well-known “urban panettone” is divided and dug in order to find lightness and elegance, the whole emphasized by the use of lightened cement.

On the top of the base some standard threaded bushings are plunged, coming from a threading die, in which the wooden broomsticks are screwed like the spokes of a wheel.

The SVITATO is a “being” born from the decomposition of materials left by men on the earth according to the law of mass preservation: “nothing is created, nothing is destroyed, everything is transformed”.

The SVITATO was born from an apparently ordinary intuition; the simile between the working of the concrete and the nougat. It is a blend of different “ingredients” but with the same principle and result. The SVITATO has got a base of lightened Flowstone cement and it is achieved by the modified mould of a road hump (model “panettone”) by now unused.

Nine threaded broom bushings coming from a threading die 20 km far away are plunged, the universal sticks which work as clothes hanger come from the warehouses of the same company that produces the bushings. Because of their universality they can be changed with any broomstick.

The base comes in white and black.

Andrea Vecera ]