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La Fête des Lumières 2011

15.12.2011 | Architecture, Art, Design, Events, Video
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Lumières’, the annual lights festival which has got underway in the French city of Lyon. The high tech extravanganza has displays at dozens of sites. Some have little in common with the event’s origins. A desire to pay tribute to the Virgin Mary spawned a tradition in the 19th century of lighting candles on December 8 each year. As people took to the streets the whole city was lit up. In memory of the victims of the Fukushima nuclear disaster, Japan is the special guest of honour this year, featuring artistic light displays from the country. The festival is an opportunity for designers to show off their latest creations. Organisers say new technology means the four-day event consumes only 0.1% of the city’s annual lighting energy. For most people, it is a welcome distraction from the winter cold. For the second year running a theatre in the city centre features an interactive display: this time inviting gamblers to try their luck as the front of the building becomes a giant pinball machine.”


C’est la Fête des Lumières, comme tous les 8 décembre depuis 1852. Elle battra son plein jusqu‘à dimanche, avec un total de trois millions de visiteurs attendus. A l’origine fête de la Vierge Marie, la Fête des Lumières est devenue un évènement populaire et une date qui est un vrai point de repère dans le calendrier de la vie lyonnaise.

Cette année l’invité de la Fête est le Japon. Des chars bariolés sillonnent donc les quartiers du centre de la ville, rendus exclusivement piétons pour l’occasion. Chaque année les différents spectacles proposés sont plus spectaculaires, plus hi-tech, et la projection de gigantesques images colorées sur les façades des monuments lyonnais est devenue une marque de fabrique de la Fête des Lumières.
Pour cette édition 2011, le théâtre des Célestins, au cœur de la presqu‘île lyonnaise, s’est par exemple transformé en flipper géant. Et interactivité oblige, chacun peut y tenter sa chance.


Anche quest’anno, come ormai ogni anno a partire dal 1852, più di 3 milioni di turisti hanno invaso “les rues” della città Lione per assistere alla consueta Fête des Lumières, ovvero la festa delle luci celebrata dall’8 all’11 dicembre. Nata originalmente come festa religiosa in onore della Vergine Maria (adorata presso la basilica di Fourvière), la  Fête des Lumières è ormai diventata un evento popolare e di enorme richiamo turistico, suscitando in modo esponenziale un interesse a livello internazionale. L’edizione di quest’anno ha proposto e stupito con esposizioni sempre più spettacolari ed interattive: le attrazioni più interessanti del 2011 si sono rivelate quelle di Place de Terreaux che ha incantato grazie alla proiezione di un filmato intriso di musica lirica, cavalli al galoppo e geometrie animate su tutto il perimetro delle tre facciate della piazza; Place de Celestin, con il suo flipper gigante ed infine place de la République che, nel pieno centro città, ha emozionato grandi e piccini con piccoli omini di neon attivi a tempo di musica. Installazione insolita si è rivelata quella situata dietro alla stazione Part Dieu, dove una piattaforma kinect ha permesso di giocare dal vivo ad un enorme Pac Man proiettato sull’edificio dellai piazza di Sainte-Anne. Il Parco della Tête d’Or ha invece deluso il pubblico di casa, così come la cattedrale Saint Jean che, dopo un anno di lavori e ristritturazione, non è stata di certo valorizzata dal sobrio filamto blu e beige proiettato sulla sua splendente facciata. La festa ha inoltre avuto come tema quello del Giappone, ammirabile nelle sfilate di carri e artisti avvenute nel pieno centro di Lione.

Giulia Salatino, l’ italo-lyonnaise, for FeelDesain